CLOSER _Alessandro Trapezio

CLOSER _Alessandro Trapezio

 a cura di Vittoria Fragapane

L’Appartamento via Miramonte 4-6, Bologna – Quartiere Santo Stefano

dal 9 al 26 giugno 2022 

9 giugno Opening  ore 18.00 + live performance OSSESSO ore 20.00

Aperture: sab e dom (17.00 – 19.00) su appuntamento (cell. 389 1872729)

 

Closer è un progetto del fotografo Alessandro Trapezio. E’una serie fotografica che prende ispirazione, attraverso uno sguardo personale e contemporaneo, dalla celebre serie fotografica di Dino Pedriali.

Pier Paolo Pasolini affidò a Pedriali l’incarico di realizzare alcuni degli scatti – che diventarono tra i più intimi di quelli raffiguranti il noto intellettuale italiano – per accompagnare Petrolio, sua opera più complessa e tormentata, il romanzo che non riuscì a finire e che rimase un po’ come il suo testamento.

PPP si spoglia, apre il libro, si siede sull’enorme letto, nudo nella sua stanza, sorpreso nella sua intimità. Dino dalla finestra fotografa quel corpo magro, bello, in posa come un modello che finge di non sapere di essere visto, e che invece è compiaciuto oggetto di voyeurismo e desiderio.

Gaia Ginevra Giorgi, poetessa e performer, si spoglia leggendo un libro di poesie, Trapezio nel buio della sera, la osserva e fotografa senza darle alcuna indicazione; le sue azioni vengono dettate dalla dinamica di quell’habitat ricreato per lei. GGG, con il suo sguardo magnetico, si avvicina alla finestra intravedendo l’obiettivo, ci guarda, interrompendo la dinamica voyeuristica: lei vuole essere osservata, e, consapevole del nostro sguardo, ritorna a leggere.

Il 2022 è anche il 100°anniversario dalla nascita del poeta, e Closer non è solo un tributo a Pasolini e Pedriali: dalla luce della camera da letto, come in un film, scorgiamo il vero e proprio protagonista di questi scatti, vale a dire lo sguardo con il suo ribaltamento. Se prima appare indirizzato dall’esterno verso l’interno, nel momento in cui GGG ci guarda ci fa comprendere come sia sempre stata consapevole di essere osservata; lo sguardo cosciente è rivolto verso l’obiettivo, verso di noi, creando un cortocircuito: le azioni compiute finora non risultano più passive, ma trasformative e perturbanti.

Fotografo e soggetto si incontrano in un dialogo alla pari, più vicini e consapevoli del contatto con l’altro.

Alessandro Trapezio (La Spezia, 1981) vive e lavora a Bologna. E’ un appassionato narratore: ritrae le persone a lui più vicine e immortala la quotidianità. I suoi lavori parlano di vita vissuta, trascorsa e passata, colta in un attimo meraviglioso e irripetibile. Ha collaborato con artisti come Flavio Favelli, Jacopo Benassi, Jochen Arbeit, Xabier Iriondo, Sissi, Andrea Büttner e Italo Zuffi. Del 2014 la pubblicazione di Love Will Tear Us Apart. Del 2016 TEN!, disco dell’omonimo progetto, presentato da ONO Arte. Ha esposto a Fotografia Europea, SIFest e il Centro di Arte Moderna e Contemporanea di La Spezia (Camec). alessandrotrapezio.com

Per contatti o informazioni aggiuntive

Maison Ventidue tel. 3891872729 | e mail info@maisonventidue.it  maisonventidue@gmail.com

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