DEDICATO – concerto da camera per un solo spettatore

DEDICATO – concerto da camera per un solo spettatore

Erica Scherl

Quanto lo spettatore influenza l’artista? Quanto le caratteristiche di chi fruisce la creazione artistica influenzano chi la produce, nel momento in cui la prossimità spaziale si fa più intima e ristretta?

Un lavoro che vuole indagare il momento dell’incontro e dargli un suono. Il punto di partenza: un nuovo concetto di scambio. Capovolgendo l’interazione abituale fra spettatore e musicista, in cui lo spettatore partecipa a un evento la cui forma prescinde dalla sua presenza e rendendo invece la presenza dello spettatore la scintilla scatenante, la cifra necessaria all’azione compositiva. Dedicata. Personale. Irripetibile, non riproducibile, così come lo è sempre l’incontro.

Lo spettatore entra nello spazio scenico. Prende posto. Dice una parola. Questa l’unica scaturigine necessaria.

 

VIDEO

Dal 20 marzo 2015 per 12 ore in Maison Ventidue permangono tracce segnate con sanguigna e nero e l’unica suggestione video a cura di Marco Mastroianni che ne narra l’ingresso.

Erica Scherl

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