FORMASTANTE – Matteo Messori

FORMASTANTE – Matteo Messori

#locusamoenus2020

“Non c’è più contrasto tra arte e natura. Natura e arte non esprimono più la passione del cuore generale ma l’ordine oggettivo del corpo. Natura e arte sognate riflettono secondo gli stessi immutabili archetipi. L’arte riflette i grandi fenomeni della natura così come la società. Arte e società devono riflettere li eterni archetipi della evoluzione mondiale.” Anonimo ( estratto trovato come appunto nel libro “Viaggio in Italia” di Goethe )  

In questo appunto anonimo, trovato per caso durante la lettura del libro “Viaggio in Italia” di Goethe, ho trovato la chiave per la realizzazione del  progetto che vorrei presentare per la call della residenza “Locus Amoenus”.  

Il rapporto che esiste e persiste tra natura, corpo e arte è in continua mutazione, e va di pari passo con la crescita o la decrescita dell’uomo. Vediamo questa connessione come generatrice di elementi capaci di suscitare dei contrasti tra le forme. Le caratteristiche di quest’ultime vengono debilitate e rivoltate dalle pratiche che l’uomo esercita su di esse. Adattandole a proprio piacimento al fine di realizzare un ambiente a lui comodo e congeniale.  

Matteo Messori, Portrait, Status, Nero La Factory, Pescara, 2020, ph. Alice Vacondio

Attraverso queste prime suggestioni è nei miei intenti creare un luogo che rispecchi le caratteristiche estetiche e teoriche della società odierna in comune accordo con la connessione tra Natura, corpo e arte. Riportando alla luce quelli che sono i contrasti tra le caratteristiche tecniche dei diversi materiali con la quale andrò a elaborare il progetto espositivo.  

In caso di una mia selezione approfondirò attraverso le dinamiche della residenza e del tema proposto una ricerca che porto avanti da qualche anno dal titolo “Formastante”.

Si tratta di una serie di sculture che vogliono estraniare le caratteristiche dei materiali che utilizzo, ad esempio marmi e travertini e tufo. Cercando di sottrarre peso alle forme come faceva Italo Calvino nei suoi scritti. Idealizzando un senso di leggerezza che va oltre all’epoca pietrificata nella quale ci troviamo, associando materiali completamente opposti l’uno dall’altro. In questo l’elemento naturale, si fonde con un elemento chimico creando un nuovo rapporto tra due materiali totalmente opposti, formalizzando un nuovo tipo di prodotto. Si tratta proprio di unire e contrapporre criticamente la manifestazione della natura con la sua implicita scomparsa o sua prossima cancellazione. 

Nell’immaginario del nostro futuro vivono uno svariato numero di possibilità dove il paesaggio nella quale viviamo viene rivoluzionato. Il risultato dettato dai mutamenti sull’ambiente che ci circonda destruttura la nostra cognizione della realtà e cosi succede anche alle componenti degli elementi costruiti attorno a noi. La forza dicotomica è dichiarata in questo contrasto di forme di elementi in continua collisione vogliono far si che le differenze tra i diversi ambienti formalizzino un nuovo scenario.  

Così è nei miei intenti presentare un nuovo tipo di ambientazione site specific all’interno degli spazi de L’Appartamento di Maison Ventidue dove i contrasti tra i vari elementi si fondono costruendo un nuovo tipo di paesaggio. Riscoprendo io stesso l’agglomerato urbano dove ho avuto modo di studiare e crescere artisticamente come individuo. E tramite le ricerche svolte nel territorio bolognese mettere in discussione il rapporto tra Arte, natura e corpo in un unico contenitore. 

Formastante di Matteo Messori  è il progetto selezionato e non vicitore della call Locus Amoenus 2020 per la residenza I’M di Maison Ventidue .

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