6.07 Leonardo Melchionda – chitarra & live electronics

6.07 Leonardo Melchionda – chitarra & live electronics

6 Luglio 2021
ore 19:30
L’APPARTAMENTO
Via Miramonte 4/6 – Bologna

Ingresso con tessera Maison Ventidue  +  contributo a supporto dell’artista.

L’accesso agli spazi de L’APPARTAMENTO è riservato ai soli soci di Maison Ventidue. Puoi tesserarti on line al seguente link :  http://www.maisonventidue.it/tesseramento-on-line


Leonardo Melchionda – musicista, compositore, improvvisatore e chitarrista – presenta negli spazi de L’APPARTAMENTO un live set diviso in due fasi:

  • piccole improvvisazioni libere e/o guidate e ispirate dalla filosofia della compositrice americana Pauline Oliveros e dal suo catalogo di composizioni “Anthology of text scores”
  • #998 del 2020 (https://bit.ly/3iQcjzd) , un viaggio – personale – nella suite BWV 998 di Bach. Il materiale originale della suite per lautenwerk è stato nuovamente rielaborato ed arrangiato all’interno di un percorso musicale dove long sustained tones, delay in overdubbing, e progressioni di accordi tonali si intersecano su più livelli. Nel rispetto della struttura originale della suite di Bach, #998 si sviluppa in tre parti (PRELUDE, FUGUE e ALLEGRO) all’interno delle quali gli elementi della forma classica vengono filtrati attraverso una lente rivolta alle recenti esperienze del minimalismo e del post-minimalismo in musica.

 


Leonardo Melchionda esplora le sfumature della musica da diverse angolazioni. La chitarra è lo strumento principale, la  ricerca artistica come compositore ed esecutore è orientata al  raggiungimento di un quieto equilibrio tra le composizioni fisse e quelle create estemporaneamente, lasciando via libera ad una spontanea contaminazione. Un ruolo centrale è dato all’improvvisazione libera che converte gli stimoli esterni in suoni da disporre su un un foglio vuoto.

Il primo progetto solista è “zeroZero” del 2016 (https://bit.ly/3giQ7Ml). “zeroZero” è uno scenario sonoro costruito in tempo reale durante la performance. Attraverso sei quadri che si intersecano tra loro, il suono della chitarra elettrica viene elaborato e trasfigurato, perdendo l’identità del proprio timbro: elettronica che processa, extended techniques per pizzicare le corde e oggetti non convenzionali per preparare lo strumento, svolgono un ruolo fondamentale alla base di questa metamorfosi sonora.

Attualmente Leonardo lavora a differenti produzioni:

  • composizioni in cui libere progressioni di accordi e linee melodiche si combinano con pattern ritmici verso lo sviluppo di un processo musicale in cui la struttura interna si manifesta attraverso un’evoluzione graduale e continua.
  • improvvisazioni guidate ed ispirate dalla filosofia della compositrice americana Pauline Oliveros e dal suo catalogo di composizioni “Anthology of text scores”.
  • piccole improvvisazioni libere dove il fraseggio chitarristico viene gradualmente consumato, entrando in dialogo con la meccanicità del linguaggio dell’elettronica e la periodicità dei sistemi di feedback. Questo percorso iniziato nel 2015 con “Arcadia of bloody palms” (https://bit.ly/3vkzi7O), attualmente è giunto al brano “Bluering impro” (https://bit.ly/3iDhWR6)
  • esperimenti con il software Max/Msp dove il rapporto “esecutore-strumento musicale-musica” viene rivalutato nell’interazione diretta del performer con ogni tipo di device elettronico per la creazione musicale. In questo contesto, la ricerca, da un lato, sperimenta la possibilità di fare musica con oggetti dell’uso quotidiano come il computer, lo smartphone o il tablet, e, dall’altro, indaga e porta alla luce il rapporto di dipendenza che abbiamo con questi dispositivi. La composizione “03:00 a.m. – insomnia” (https://bit.ly/2SxGAIb) è il primo risultato di questa ricerca.

 

Links:

soundcloud.com/leonardo-melchionda
youtube.com/user/ledgtr92

 

 

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