2.07 – HABITANS – Lillo Morreale e Cristian Mezzo

2.07 – HABITANS – Lillo Morreale e Cristian Mezzo

Esperimenti ed esperienze al di là della parola

2 Luglio 2021
ore 21.30
L’APPARTAMENTO
Via Miramonte 4/6 – Bologna

L’ingresso è consentito ad un massimo di 15 persone. Per prenotarsi >> clicca qui >>

L’accesso agli spazi de L’APPARTAMENTO è riservato ai soli soci di Maison Ventidue. Puoi tesserarti on line al seguente link :  http://www.maisonventidue.it/tesseramento-on-line


Habitans, dal latino habito è colui che abita: colui che con la sua presenza fragile esplora, si muove in uno spazio da abitare; Habitans è dentro lo spazio – tempo in cui agisce, assume una posizione specifica sia rispetto all’intorno sia in relazione agli altri e a se stesso.
Il progetto è una  ricerca teatrale interdisciplinare che mette in relazione suono, spazio e corpo. Habitans è un lavoro di co-creazione che vede in scena il compositore e polistrumentista Lillo Morreale e il performer Cristian Mezzo. I due artisti, con linguaggi espressivi diversi, portano in scena un atto performativo che indaga e ricerca le tensioni umane più ancestrali.

Negli spazi de L’Appartamento Habitans prenderà forma come in una stanza dei giochi in cui condividere spontaneamente sollecitazioni e suggestioni, rielaborarle con serietà, onestà e trasporto, dando vita a un vocabolario espressivo nuovo e personale, originando una forma d’arte vivente che esiste e assume senso nel suo divenire creativo.

Habitans è costituito da due dimensioni performative, quella musicale e quella attiva del corpo.

Lillo Morreale (compositore e polistrumentista) – attraverso l’utilizzo di loop elettronici e diversi strumenti (sintetizzatori, violino e chitarre) – costruisce la performance su una partitura musicale improvvisata e mutevole; Cristian Mezzo (performer) reagisce a questi impulsi sonori lasciandosi attraversare ed esplorandoli attraverso il movimento del corpo, la sperimentazione vocale e l’utilizzo della maschera, inteso come strumento capace di potenziare la gestualità dell’attore.

La performance si determina attraverso i seguenti momenti prodotti e colti in divenire:

I   – UN CORPO IN UNO SPAZIO INDEFINITO VIENE ANIMATO DA UN SUONO
II  – IL CORPO ESPLORA SE STESSO E LO SPAZIO CIRCOSTANTE
III – IL CORPO RICERCA UN’ESPRESSIONE VOCALE
IV – PERSONALIZZAZIONE DEL CORPO: IL CORPO INIZIA A ESSERE ABITATO
V – IL CORPO SI TRAVESTE, MA IL SUONO LO RICHIAMA ALLO STATO PRECEDENTE
VI  – IL CORPO INIZIA A ESPRIMERE CONCETTI
VII  – ARRIVO DELLA MASCHERA
VIII  – IL CORPO SI SVESTE, PREPARA A TERRA LA PROPRIA SAGOMA
IX  – IL CORPO INDOSSA LA MASCHERA
X  – RITO FUNEBRE
XI  – RITORNO ALLO STATO EMBRIONALE

Habitans è prodotto da RapsoLab, laboratorio performativo di Rapso Aps.

 

Bisogna dunque ricominciare tutto dal principio, cioè dai fattori in un certo senso primari: la presenza del corpo che crea lo spazio e il tempo viventi, e l’instaurazione della musica in questo corpo, al fine di operare quella modificazione estetica che è la peculiarità dell’opera d’arte.

Adolphe Appia

 


POSTI ESAURITI

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